07/AGRI-01 — Economia Agraria, Alimentare ed Estimo Rurale

Giuseppe Antonio Di Vita

Professore Ordinario · CATANIA
Agricoltura, Alimentazione e Ambiente (Di3A)
Sei tu? Accedi e conferma la tua scheda
31
h-index
3.064
citazioni
107
pubblicazioni
59%
in riviste Q1
2011
primo lavoro
01
Indicatori
Produzione e impatto
47
g-index
75
i10-index
58
co-autori nel settore
0,777
SJR medio

Stile di lavoro e traiettoria ?

16
anni di carriera
1,94
m-quotient
5,78
diversità tematica
23
autonomia
m-quotient · 1,94 (mediana settore 0,80) · barra al massimo della scala
Diversità tematica · 5,78 (mediana settore 4,50)

Produzione e qualità

Documenti e citazioni per anno

documenticitazioni ricevute2026: anno in corso
201.00015750105005250002011: 1 documenti20112013: 8 documenti20132014: 5 documenti2015: 5 documenti20152016: 7 documenti2017: 3 documenti20172018: 3 documenti2019: 9 documenti20192020: 7 documenti2021: 8 documenti20212022: 7 documenti2023: 9 documenti20232024: 15 documenti2025: 10 documenti20252026: 10 documenti20262011: 0 citazioni ricevute2012: 0 citazioni ricevute2013: 14 citazioni ricevute2014: 43 citazioni ricevute2015: 124 citazioni ricevute2016: 127 citazioni ricevute2017: 59 citazioni ricevute2018: 94 citazioni ricevute2019: 155 citazioni ricevute2020: 200 citazioni ricevute2021: 199 citazioni ricevute2022: 255 citazioni ricevute2023: 289 citazioni ricevute2024: 472 citazioni ricevute2025: 550 citazioni ricevute2026: 480 citazioni ricevute (anno in corso)
Citazioni ricevute in ciascun anno da tutti i lavori.

Quartili delle riviste (SJR · SCImago)

105con SJR
Q1 62 (59%)
Q2 16 (15%)
Q3 6 (6%)
Q4 21 (20%)
prima pubblicazione indicizzata nel 2011  ·  52 sedi editoriali diverse  ·  56% ad accesso aperto  ·  107 lavori firmati con altri del settore  ·  14% con autori internazionali (15 lavori su 107)
Articolo 99  ·  Rassegna 7  ·  Errata corrige 1

Riconoscimenti

  • TOP 5% Fra i ricercatori che contribuiscono di più all’Obiettivo 2 · Sconfiggere la fame
    34 lavori · 494 ricercatori contribuiscono all’obiettivo
3 lavori rientrano nel 5% più citato fra tutti quelli del settore pubblicati nello stesso anno. La soglia è ricalcolata anno per anno.
02
Collaborazioni
Rete, progetti e convegni

Collaborazioni in Italia

13enti del settore con cui firma, oltre al proprio (con almeno un lavoro in comune)
  1. Torino (Grugliasco)44
  2. Napoli Federico II (Portici)22
  3. CREA-PB (Roma)20
  4. Mediterranea (Reggio Calabria)11
  5. Ferrara10
  6. Messina8
  7. Bologna7
  8. Basilicata (Potenza)3
la propria sede · altri 5 enti sulla carta · cerchi proporzionali ai lavori in comune

Collaborazioni internazionali

    Interventi a convegno

    Contributi presentati ai convegni del settore di cui l'Osservatorio conserva il programma.

    Co-autori principali nel settore

    Collabora con 58 ricercatori del settore 07/AGRI-01. Il numero indica i lavori firmati insieme.
    Co-autoreEnteLavori insieme
    Mario D'Amico CATANIA 71
    Raffaele Zanchini TORINO 33
    Daniela Ivana Laura Spina CATANIA 31
    Manal Samir Mustafa Hamam CREA-PB 19
    Filippo Brun TORINO 18
    Francesco Caracciolo Napoli Federico II 17
    Gaetano Chinnici CATANIA 16
    Gioacchino Pappalardo CATANIA 16
    Giovanni La Via CATANIA 10
    Maria Raimondo FERRARA 10
    03
    Ricerca
    Temi, riviste e pubblicazioni

    Temi di ricerca del settore

    Filoni dell'Osservatorio su cui questo ricercatore ha pubblicato, fra i 60 censiti: l'area di ogni riquadro è proporzionale ai lavori, la percentuale è sul totale dei suoi lavori. Un lavoro può toccare più temi, quindi le quote non sommano a cento.
    Comportamento del consumatore · 31 lavori · 29%Comportamento delconsumatore29% dei lavoriEconomia del vino · 17 lavori · 16%Economia del vino16% dei lavoriMetodi econometrici e statistici · 15 lavori · 14%Metodi econometrici estatistici14% dei lavoriDieta mediterranea e nutrizione · 15 lavori · 14%Dieta mediterranea enutrizione14% dei lavoriIndicazioni geografiche e certificazioni · 14 lavori · 13%Indicazionigeografiche ecertificazioni13% dei lavoriValutazione della sostenibilità · 14 lavori · 13%Valutazione dellasostenibilità13% dei lavoriFiliere agroalimentari · 12 lavori · 11%Filiereagroalimentari11% dei lavoriOrtofrutta · 11 lavori · 10%Ortofrutta10% dei lavoriDisponibilità a pagare · 11 lavori · 10%Disponibilitàa pagare10% dei lavoriAgricoltura biologica · 9 lavori · 8%

    Specializzazione relativa

    Quanto un tema pesa qui rispetto a quanto pesa nell'intero settore: sopra 1 c'è specializzazione, sotto 1 il tema è meno presente della media. La barretta grigia segna la parità. Sono esclusi i temi con meno di tre lavori, dove il rapporto direbbe poco.
    TemaLavoriSpecializzazione relativaIndice
    Indicazioni geografiche e certificazioni14
    3,86
    Ortofrutta11
    3,61
    Economia del vino17
    2,67
    Dieta mediterranea e nutrizione15
    2,51
    Metodi econometrici e statistici15
    2,38
    Comportamento del consumatore31
    2,19
    Disponibilità a pagare11
    2,17
    Agricoltura biologica9
    2,00
    Filiere agroalimentari12
    1,20
    Valutazione della sostenibilità14
    1,07

    Obiettivi di sviluppo sostenibile (SDG)

    46 lavori contribuiscono ad almeno uno dei 17 Obiettivi dell'Agenda 2030 dell'ONU. Fonte: OpenAlex.
    Obiettivo 2: Sconfiggere la fame34
    Obiettivo 3: Salute e benessere4
    Obiettivo 5: Parità di genere1
    Obiettivo 7: Energia pulita e accessibile3
    Obiettivo 8: Lavoro dignitoso e crescita economica1
    Obiettivo 9: Imprese, innovazione e infrastrutture1
    Obiettivo 12: Consumo e produzione responsabili18
    Obiettivo 13: Lotta contro il cambiamento climatico3
    Obiettivo 15: Vita sulla terra1

    Parole chiave delle pubblicazioni

    consumer preferencegeographical indicationsustainabilityconsumer behaviorwillingness to payconjoint analysiscluster analysiscircular economyfunctional foodinnovationcompetitivenesshoneyorganicstructural equation modelingagricultural sustainability

    Riviste principali

    Le sedi in cui pubblica più spesso. Il nome rimanda alla scheda della rivista, con chi vi pubblica nel settore, i temi trattati e l'andamento nel tempo. Quartile e SJR sono di SCImago.
    RivistaLavoriQuartileSJR
    Quality - Access to Success 16 Q4 0,227
    British Food Journal 8 Q1 0,846
    Journal of Cleaner Production 7 Q1 2,019
    Sustainability (Switzerland) 6 Q1 0,750
    Food Quality and Preference 5 Q1 1,159
    Foods 4 Q1 1,061

    Pubblicazioni più citate

    04
    Strumenti
    Resoconto e bibliografia
    🖶 Stampa resoconto (PDF) indicatori, grafici ed elenco completo delle pubblicazioni, aggiornati al 21/10/2026 · lo genera il titolare della scheda, dopo l'accesso
    Bibliografia (per chi ha fatto l'accesso): APA 6 per Word · APA 6 testo · BibTeX · RIS · CSV
    Esplora l'Osservatorio →Tutti i ricercatoriScheda di CATANIA
    Scheda generata dall'Osservatorio dell'Economia Agraria e Alimentare Italiana — 07/AGRI-01 — Economia Agraria, Alimentare ed Estimo Rurale. Aggiornamento 21/10/2026. I valori (h-index, citazioni) evolvono nel tempo.
    I dati sono elaborati a partire da fonti terze (Scopus, SCImago) e sono forniti a titolo puramente informativo, senza garanzia di completezza, esattezza o aggiornamento. Non costituiscono una valutazione della qualità della ricerca né delle persone, in coerenza con gli impegni CoARA sulla riforma della valutazione della ricerca. L'Osservatorio non risponde di eventuali errori o di decisioni assunte sulla base di queste informazioni. Segnalazioni e correzioni: info@agecon.org.
    Informativa privacy
    👁 41 visualizzazioni di questa scheda
    ×

    Come si leggono questi numeri

    Definizioni tecniche degli indicatori di questa scheda. Descrivono la circolazione dei lavori nella letteratura indicizzata: non ne misurano la qualità, l'originalità o l'utilità.

    h-index

    Il massimo h tale che almeno h lavori abbiano ricevuto almeno h citazioni ciascuno. Cresce lentamente e non torna mai indietro; premia una produzione regolare più di un singolo lavoro molto citato.

    g-index

    Il massimo g tale che i g lavori più citati sommino almeno g² citazioni. A differenza dell'h-index tiene conto di quanto sono citati i lavori di testa. Calcolato escludendo le rassegne: una review raccoglie citazioni per la sua funzione di rassegna, e una sola può spostare il risultato di diversi punti.

    i10-index

    Numero di lavori con almeno dieci citazioni.

    Anni di carriera

    anno di riferimento − anno del primo lavoro indicizzato + 1

    Si contano dal primo lavoro indicizzato, non dall'ingresso in ruolo: è una misura di attività nella letteratura, non di anzianità giuridica. Chi ha pubblicato durante il dottorato ha una carriera più lunga del suo inquadramento.

    m-quotient

    h-index ÷ anni di carriera

    Rapporta l'h-index alla durata della carriera. Serve a non confrontare un esordiente con chi pubblica da trent'anni: un h di 12 dopo otto anni e un h di 12 dopo trenta descrivono traiettorie diverse. Nel settore la mediana è 0,79 e metà dei ricercatori sta fra 0,50 e 1,12. La barra sotto il valore mostra lo scarto dalla mediana e si ferma al doppio: sopra quella soglia stanno 42 persone su 494.

    Resta un indicatore di volume citazionale diviso per il tempo. Non distingue chi ha cambiato campo, chi ha avuto interruzioni, chi lavora su temi con cicli di citazione lenti.

    Diversità tematica

    H = −Σ pk · ln pk

    Entropia di Shannon calcolata sulle parole chiave, dove pk è la quota della k-esima parola chiave nella produzione della persona. È alta per chi tocca molti argomenti in modo equilibrato, bassa per chi si concentra. Nel settore va da 0 a 6,15: metà dei ricercatori sta fra 3,88 e 4,97, la mediana è 4,57. La barra sotto il valore mostra lo scarto dalla mediana, con il segno verticale a indicarla: è la stessa lettura della barra dell'indice di specializzazione, più in basso in questa pagina.

    Non esiste un valore buono. Concentrarsi su pochi temi e spaziare su molti sono due modi legittimi di fare ricerca, e questo numero non stabilisce quale sia il migliore.

    Autonomia

    min(200 ; 100 ÷ coautori medi)

    Indice inverso della dimensione media del gruppo di firma. Vale 100 per chi firma mediamente con un coautore, 50 con due, 33 con tre; sale sopra 100 per chi firma spesso da solo, e il tetto a 200 evita che pochi lavori solitari dominino la scala. I coautori si contano sugli identificativi Scopus e non sui nomi: due autori con lo stesso cognome e iniziale comparirebbero come una voce sola.

    Descrive una consuetudine disciplinare più che una scelta individuale. Nelle scienze sperimentali firmare in venti è la norma, in economia agraria molto meno: confrontare i due mondi con questo numero non avrebbe senso.

    Co-autori nel settore

    Persone del settore 07/AGRI-01 con cui la persona ha firmato almeno un lavoro. Non conta i coautori esterni, che sono la maggioranza.

    SJR medio e quota Q1

    SJR è l'indicatore di prestigio della sede editoriale calcolato da SCImago; il quartile colloca la rivista nella sua categoria. La quota Q1 è la percentuale dei lavori usciti in riviste del primo quartile. Riguardano la sede, non il singolo lavoro: un articolo poco citato in una rivista Q1 resta poco citato.

    Lavori nel 5% più citato

    Il confronto avviene dentro l'anno di pubblicazione, perché un lavoro del 2010 ha avuto quindici anni per raccogliere citazioni e uno del 2024 no. Per ogni anno si prendono i lavori del corpus, escluse le rassegne, e la soglia è il numero di citazioni del lavoro in posizione ⌈n × 5%⌉. Gli anni non conclusi sono esclusi.

    Fonti e limiti

    Dati bibliografici da Scopus (Elsevier), quartili e SJR da SCImago. Ogni scheda è costruita a partire da un identificativo autore Scopus: un profilo duplicato, incompleto o contaminato da lavori altrui si riflette su tutti gli indicatori. Se qualcosa non torna, si può segnalarlo dall'area personale.

    Chiudi