L’Osservatorio dell’Economia Agraria e Alimentare Italiana tratta tre categorie distinte di dati personali:
L’Osservatorio è un progetto di ricerca e open science dedicato allo studio della struttura, della produzione scientifica, dei temi di ricerca e delle reti di collaborazione del settore 07/AGRI-01. I suoi risultati sono oggetto di prodotti scientifici e attività di disseminazione.
La presente informativa è resa ai sensi degli artt. 13 e 14 del Regolamento (UE) 2016/679 (“GDPR”). Il trattamento è effettuato nel rispetto dei principi di liceità, correttezza, trasparenza, minimizzazione, proporzionalità, esattezza, limitazione delle finalità, integrità e riservatezza. Per i trattamenti aventi finalità di ricerca scientifica trovano applicazione, ove pertinenti, le garanzie previste dall’art. 89 GDPR.
Il titolare del trattamento è:
Francesco Caracciolo
Napoli, Italia
Contatto: info@agecon.org
L’Osservatorio è un progetto di ricerca scientifica sviluppato e gestito personalmente dal titolare nell’ambito della propria attività scientifica.
L’eventuale indicazione dell’affiliazione accademica nel sito ha funzione identificativa e descrive il contesto scientifico nel quale opera il titolare. L’Università degli Studi di Napoli Federico II non assume, per questa sola circostanza, il ruolo di titolare o contitolare del trattamento ai fini del GDPR.
Questa precisazione riguarda esclusivamente l’individuazione dei ruoli previsti dalla disciplina sulla protezione dei dati personali e non modifica la provenienza delle fonti, le condizioni di accesso alle banche dati bibliografiche o il quadro normativo applicabile alle attività di ricerca e di Text and Data Mining.
Le schede relative a ricercatori, istituzioni, pubblicazioni, temi e riviste sono costruite utilizzando informazioni professionali e scientifiche provenienti da fonti istituzionali pubblicamente accessibili o da banche dati bibliografiche legittimamente consultate, tra cui:
Per i singoli ricercatori possono essere trattati: nome e cognome; affiliazione e posizione professionale; identificativi bibliografici; pubblicazioni; citazioni; indicatori bibliometrici; sedi editoriali; parole chiave e temi di ricerca; informazioni sulle collaborazioni scientifiche; contributi e interventi presentati a convegni.
Non sono intenzionalmente trattate categorie particolari di dati personali ai sensi dell’art. 9 GDPR.
Gli indicatori pubblicati costituiscono elaborazioni quantitative di informazioni professionali e scientifiche. Non rappresentano giudizi personali, valutazioni amministrative, certificazioni della qualità scientifica o graduatorie ufficiali dei ricercatori.
Il trattamento è effettuato per le seguenti finalità:
La base giuridica è il legittimo interesse del titolare, ai sensi dell’art. 6, paragrafo 1, lettera f), GDPR, allo svolgimento e alla diffusione di attività di ricerca scientifica, bibliometrica e scientometrica fondate su dati professionali provenienti da fonti identificate e legittimamente accessibili.
Nel bilanciamento tra tale interesse e i diritti degli interessati si tiene conto, in particolare, della natura esclusivamente professionale e scientifica dei dati, delle finalità non commerciali del progetto, della trasparenza delle fonti e dei metodi, dell’assenza di decisioni automatizzate aventi effetti giuridici e delle misure adottate per limitare la diffusione delle elaborazioni comparative nominative.
Tra queste misure rientrano:
Le analisi dell’Osservatorio comprendono operazioni automatizzate di estrazione, organizzazione e analisi di dati e metadati bibliografici. Tali attività sono svolte per scopi di ricerca scientifica su materiali ai quali il ricercatore accede legittimamente, anche mediante un abbonamento istituzionale.
Il quadro normativo di riferimento comprende l’art. 3 della Direttiva (UE) 2019/790 sul diritto d’autore nel mercato unico digitale e l’art. 70-ter della legge 22 aprile 1941, n. 633, introdotto dal decreto legislativo 8 novembre 2021, n. 177.
Queste disposizioni disciplinano le riproduzioni e le estrazioni effettuate dagli organismi di ricerca, per finalità di ricerca scientifica, su opere e altri materiali contenuti in reti o banche dati ai quali sia disponibile un accesso lecito. Il medesimo quadro normativo comprende la tutela riconosciuta al costitutore di una banca dati e consente la conservazione sicura delle copie necessarie alla ricerca e alla verifica dei risultati.
Nello svolgimento di tali attività sono rispettate le misure necessarie e proporzionate adottate dai titolari dei diritti per garantire la sicurezza e l’integrità delle proprie reti e banche dati. Non vengono aggirate misure tecniche di protezione.
Le copie e i dati estratti dalle fonti proprietarie:
L’Osservatorio presenta i risultati della ricerca attraverso elaborazioni proprie, tra cui indicatori calcolati, statistiche, analisi scientometriche, rappresentazioni grafiche e reti di collaborazione. I riferimenti bibliografici sono riportati nella misura funzionale alla documentazione e alla verificabilità delle analisi.
La natura open science del progetto riguarda la trasparenza dei metodi, la documentazione delle fonti, la verificabilità delle elaborazioni e la disseminazione dei risultati. Non comporta la pubblicazione o la redistribuzione dei dati grezzi provenienti da banche dati proprietarie.
La disciplina del Text and Data Mining e quella sulla protezione dei dati personali operano su piani distinti. Il trattamento dei dati riferibili a persone fisiche resta pertanto soggetto alle condizioni e alle garanzie descritte nella presente informativa.
Ogni interessato può:
Le richieste possono essere inviate a info@agecon.org. Chi ha effettuato l’accesso può inoltrarle anche dall’area personale.
Le richieste di rettifica vengono esaminate tempestivamente e, quando fondate, recepite non oltre il successivo aggiornamento utile dei dati. Le richieste di opposizione o esclusione vengono valutate individualmente e, ove accolte, attuate senza ingiustificato ritardo.
L’esercizio di tali diritti non modifica né cancella le informazioni eventualmente presenti nelle fonti originarie dalle quali i dati sono stati acquisiti.
L’accesso all’area personale è facoltativo e può avvenire mediante autenticazione ORCID oppure mediante un collegamento monouso inviato a un indirizzo di posta istituzionale.
I dati strettamente necessari alla creazione dell’account, all’autenticazione e all’erogazione delle funzionalità richieste sono trattati ai sensi dell’art. 6, paragrafo 1, lettera b), GDPR.
I dati tecnici necessari alla sicurezza del servizio, alla prevenzione degli abusi e alla tutela dell’integrità dei sistemi sono trattati sulla base del legittimo interesse del titolare, ai sensi dell’art. 6, paragrafo 1, lettera f), GDPR.
I contenuti facoltativi che l’utente sceglie di aggiungere e pubblicare sulla propria scheda sono trattati sulla base del consenso, ai sensi dell’art. 6, paragrafo 1, lettera a), GDPR.
| Dato | Finalità | Conservazione |
|---|---|---|
| ORCID iD | verificare l’identità e collegare la scheda personale | fino alla cancellazione dell’account |
| Nome dichiarato su ORCID | identificare l’utente nell’area personale | fino alla cancellazione dell’account |
| Indirizzo di posta istituzionale | verificare identità e affiliazione, collegare la scheda e inviare comunicazioni relative al profilo | fino alla cancellazione dell’account |
| Data del primo e ultimo accesso | gestione tecnica e sicurezza | fino alla cancellazione dell’account |
| Segnalazioni e richieste di correzione | verifica e gestione delle richieste | fino alla cancellazione dell’account o per 12 mesi dalla chiusura |
| Sessione di accesso | mantenere la sessione autenticata | massimo 90 giorni |
| Collegamento monouso di accesso (impronta del gettone, indirizzo richiedente, impronta dell’IP) | consentire l’accesso via posta e prevenire abusi | un’ora; cancellazione all’uso o alla scadenza |
L’autenticazione ORCID richiede esclusivamente l’ambito /authenticate.
L’Osservatorio riceve l’identificativo ORCID verificato e non richiede accesso in lettura o
scrittura al record ORCID dell’utente. Il token utilizzato durante la procedura non viene conservato
stabilmente.
Nell’accesso mediante posta istituzionale, il collegamento inviato è valido per un’ora e può essere utilizzato una sola volta. Nel sistema non viene conservato il collegamento, ma esclusivamente la sua impronta crittografica. Sono ammessi i domini delle università e degli enti di ricerca riconosciuti; le caselle personali non consentono l’accesso.
L’Osservatorio non conserva password, poiché nessuno dei due metodi di autenticazione ne prevede l’utilizzo.
L’account può essere cancellato in qualsiasi momento attraverso l’area personale.
Dall’area personale il titolare di una scheda può aggiungere volontariamente un ritratto fotografico, una breve presentazione, l’indirizzo del proprio sito personale e una selezione dei lavori da mettere in evidenza.
Questi contenuti sono facoltativi, vengono trattati sulla base del consenso e sono pubblicati sulla scheda pubblica. Sono pertanto visibili a chiunque e possono essere indicizzati dai motori di ricerca.
L’immagine caricata viene rielaborata dal server, che ne rimuove i metadati, compresi eventuali dati di posizione. L’immagine viene conservata fino alla sua rimozione da parte dell’interessato o alla cancellazione dell’account.
Si raccomanda di non inserire nella presentazione recapiti privati, dati particolari, informazioni non necessarie o dati personali relativi a terzi.
Il consenso alla pubblicazione può essere revocato in qualsiasi momento rimuovendo il contenuto dall’area personale o cancellando l’account.
Chi si autentica con ORCID può creare un sondaggio di disponibilità per organizzare una riunione: propone giorni e fasce orarie, e chiunque riceva il collegamento indica quando può. Il sondaggio si raggiunge soltanto attraverso un indirizzo con una chiave casuale di ventidue caratteri, non è elencato in alcuna pagina e non è indicizzabile dai motori di ricerca.
Di chi risponde viene raccolto il solo nome, così come lo scrive, insieme alle caselle che seleziona. Non si raccolgono indirizzi di posta elettronica né altri recapiti, e non viene conservato l’indirizzo di rete di chi risponde. Chi è autenticato firma con il nome del proprio profilo e la sua risposta reca un segno di conferma; chi non lo è scrive un nome a mano, che per sua natura non è verificato — e la pagina lo dichiara, invece di lasciarlo intendere.
Le risposte sono visibili a chiunque abbia il collegamento, perché è così che un sondaggio di questo tipo serve al suo scopo: si vede chi ha già risposto e su quali fasce si sta convergendo. Chi partecipa lo sa prima di rispondere, perché la griglia delle risposte già date è sulla stessa pagina del modulo.
Quando il sondaggio viene chiuso su una fascia, dalla pagina si può
scaricare un file di calendario (formato iCalendar, .ics) con
l’appuntamento. Il file contiene soltanto informazioni già visibili sulla pagina
— titolo, luogo, data, collegamento e i nomi di chi si è dichiarato disponibile per
quella fascia — e si scarica su richiesta di chi visita la pagina: nulla viene inviato
per posta elettronica, perché nessun indirizzo viene raccolto.
Per chi risponde senza autenticarsi la base giuridica è il legittimo interesse all’organizzazione dell’incontro (art. 6, par. 1, lett. f, GDPR); chi si autentica, invece, usa un servizio che ha richiesto (lett. b). Il sondaggio e le risposte sono conservati fino alla cancellazione da parte di chi lo ha creato, che può eliminarlo in qualsiasi momento dalla pagina stessa, insieme a tutte le risposte. Chi ha risposto può modificare o azzerare la propria riga tornando sul collegamento, oppure chiedere la rimozione scrivendo a info@agecon.org.
Le funzionalità di confronto fra ricercatori, classifica personalizzata, costruzione di indici mediante pesi scelti dall’utente e le altre elaborazioni comparative nominative non sono accessibili al pubblico anonimo e non sono destinate all’indicizzazione da parte dei motori di ricerca.
L’accesso è riservato ai ricercatori appartenenti alla popolazione oggetto dell’indagine, previa autenticazione e verifica dell’identità. Il resoconto individuale e gli eventuali documenti riepilogativi riferiti a un singolo ricercatore possono essere generati esclusivamente dal titolare della relativa scheda.
La classifica personalizzata è uno strumento analitico e didattico volto a mostrare come differenti selezioni e ponderazioni degli indicatori possano produrre ordinamenti differenti. All’apertura dello strumento i pesi sono azzerati e l’elenco è presentato in ordine alfabetico. L’ordinamento quantitativo viene generato soltanto in seguito alle scelte effettuate dall’utente. L’Osservatorio non propone configurazioni di pesi predefinite: la scelta di che cosa contare, e quanto, è interamente dell’utente. Ciascun indicatore riporta la propria definizione accanto al cursore e nella legenda.
Il confronto fra ricercatori mostra fino a quattro schede affiancate, scelte una per una dall’utente: un grafico radar e una tabella degli stessi indicatori già pubblicati sulle schede individuali.
Gli strumenti riservati comportano elaborazioni automatizzate di dati relativi all’attività professionale e scientifica, ma non danno luogo a decisioni unicamente automatizzate ai sensi dell’art. 22 GDPR. In particolare:
I risultati devono essere interpretati alla luce delle definizioni, delle distribuzioni statistiche e dei limiti illustrati nella nota metodologica.
L’accesso riservato non autorizza la diffusione sistematica all’esterno di classifiche o confronti nominativi. Le informazioni possono essere utilizzate per finalità personali, scientifiche, didattiche e di verifica nel rispetto dei diritti degli altri interessati.
L’Osservatorio può raccogliere e organizzare informazioni sulle procedure di reclutamento universitario tratte da bandi, verbali, decreti e altri atti pubblicati dalle amministrazioni competenti.
La finalità del trattamento è documentare e analizzare la struttura e l’evoluzione del settore accademico. Le informazioni pubbliche hanno carattere ricognitivo e rinviano, ove possibile, agli atti istituzionali originari.
Non vengono intenzionalmente riprodotti dati particolari, informazioni relative alla vita privata, motivi di esclusione, titoli di preferenza o altri elementi non pertinenti alle finalità dell’Osservatorio.
L’Osservatorio non pubblica confronti bibliometrici fra i candidati di una procedura, né nelle pagine pubbliche né nell’area riservata. Le informazioni sulle procedure sono ricognitive: estremi del bando, sede, fascia, gruppo scientifico-disciplinare, scadenze e stato, con il rinvio all’atto originario. Affiancare i profili numerici di chi concorre non aiuterebbe a comprendere il settore e accosterebbe una lettura quantitativa a un giudizio che le commissioni formano su altri elementi.
Chi non compare nella popolazione censita può chiedere volontariamente l’inserimento attraverso l’area personale. La richiesta richiede un consenso specifico e può includere: nome e cognome; indirizzo email di contatto; istituzione e struttura; qualifica; settore scientifico dichiarato; eventuale Scopus Author ID; note fornite dal richiedente.
I dati vengono utilizzati esclusivamente per valutare la richiesta.
Se la richiesta viene respinta, i relativi dati vengono conservati per un massimo di dodici mesi, allo scopo di documentare la decisione, e successivamente cancellati, salvo richiesta di cancellazione anticipata.
Se la richiesta viene accolta, la scheda viene costruita secondo gli stessi criteri applicati agli altri ricercatori e può diventare pubblicamente accessibile e indicizzabile. L’interessato può successivamente esercitare i diritti indicati nella presente informativa, compresa la possibilità di chiedere l’esclusione della scheda.
L’Osservatorio utilizza esclusivamente cookie tecnici necessari al funzionamento
dell’area autenticata. Il cookie agr01_sess mantiene la sessione dell’utente e non
è utilizzato per pubblicità, profilazione commerciale o tracciamento per conto di terzi.
Le statistiche di accesso possono comprendere il numero di visite alle pagine, la provenienza del collegamento, le ricerche effettuate all’interno del sito e i dati tecnici necessari alla sicurezza e alla prevenzione degli abusi.
Gli eventuali identificativi derivati dall’indirizzo IP sono pseudonimizzati e utilizzati esclusivamente per finalità tecniche, statistiche e di sicurezza. Sono conservati per il tempo necessario a tali finalità e successivamente cancellati o trasformati in dati aggregati. Le statistiche di accesso non sono pubbliche.
I dati conservati direttamente dall’Osservatorio risiedono sui sistemi del provider che ospita il dominio agecon.org. Il provider tratta i dati necessari all’erogazione del servizio secondo il ruolo e le condizioni applicabili ai sensi della normativa sulla protezione dei dati personali.
L’autenticazione può essere effettuata mediante ORCID. In questo caso l’utente interagisce anche con ORCID, che tratta i dati di propria competenza come autonomo titolare secondo la relativa informativa privacy. ORCID ha sede negli Stati Uniti e indica nella propria informativa le garanzie applicabili agli eventuali trasferimenti internazionali dei dati.
L’autenticazione mediante posta istituzionale richiede l’utilizzo dei servizi di posta del provider e dell’ente al quale appartiene l’indirizzo del destinatario. I relativi fornitori trattano i dati secondo le rispettive condizioni e informative.
L’Osservatorio non vende, cede o utilizza i dati personali per finalità commerciali, promozionali o pubblicitarie.
I possibili destinatari dei dati sono:
I dati dell’area personale non sono pubblicati, fatta eccezione per i contenuti che l’interessato sceglie volontariamente di rendere visibili sulla propria scheda.
Le informazioni professionali e bibliometriche sono aggiornate periodicamente sulla base delle fonti disponibili.
Le schede pubbliche e gli indicatori derivati sono conservati per la durata del progetto e, successivamente, nella misura necessaria a documentare, verificare e rendere riproducibili i risultati della ricerca. La pertinenza e l’accuratezza delle informazioni sono riesaminate in occasione degli aggiornamenti e a seguito delle segnalazioni degli interessati.
Le copie e i dati estratti dalle fonti proprietarie sono conservati in ambienti ad accesso limitato, con misure di sicurezza adeguate, esclusivamente per finalità di ricerca, verifica e aggiornamento dei risultati. Non sono diffusi al pubblico né messi a disposizione come dataset grezzo.
I dati dell’area personale sono conservati per i periodi indicati nella presente informativa e cancellati quando non risultano più necessari rispetto alle finalità per le quali sono stati raccolti.
Nei limiti e alle condizioni previste dal GDPR, gli interessati possono esercitare i diritti di: accesso ai propri dati personali; rettifica dei dati inesatti o incompleti; cancellazione; limitazione del trattamento; opposizione al trattamento; portabilità, ove applicabile; revoca del consenso, quando il trattamento è fondato sul consenso.
Con riferimento ai trattamenti fondati sul legittimo interesse, l’interessato può esercitare il diritto di opposizione previsto dall’art. 21 GDPR per motivi connessi alla propria situazione particolare. A seguito dell’opposizione, il trattamento cessa salvo che il titolare dimostri l’esistenza di motivi legittimi cogenti prevalenti sui diritti e sulle libertà dell’interessato oppure la necessità del trattamento per l’accertamento, l’esercizio o la difesa di un diritto.
Per esercitare i propri diritti è possibile scrivere a info@agecon.org. Le richieste ricevono riscontro nei termini previsti dall’art. 12 GDPR.
La cancellazione dell’account può essere effettuata autonomamente dall’area personale e comporta la rimozione dell’utente, delle sessioni, dei contenuti facoltativi pubblicati sulla scheda e delle richieste associate all’account, fatti salvi gli eventuali periodi di conservazione necessari alla gestione di richieste già concluse.
La cancellazione dell’account non comporta automaticamente la cancellazione della scheda bibliometrica pubblica, poiché questa deriva da un trattamento distinto fondato sul legittimo interesse. L’interessato può tuttavia presentare una separata richiesta di opposizione o di esclusione della scheda pubblica.
La revoca del consenso non pregiudica la liceità del trattamento effettuato prima della revoca.
È sempre possibile proporre reclamo al Garante per la protezione dei dati personali.
Gli indicatori derivano da elaborazioni effettuate su fonti terze, incluse Scopus e SCImago, e possono risentire di omonimie, errori di disambiguazione, attribuzioni incomplete, omissioni, ritardi di indicizzazione, variazioni delle fonti e differenti criteri di classificazione.
L’Osservatorio adotta misure ragionevoli per verificare l’accuratezza delle informazioni e correggere gli errori segnalati.
Gli indicatori hanno finalità scientifiche, informative ed esplorative. Non costituiscono valutazioni ufficiali della qualità della ricerca, del merito o dell’idoneità professionale delle persone rappresentate.
L’h-index, il numero di pubblicazioni e citazioni, la produttività, il posizionamento delle riviste e gli indicatori di rete descrivono dimensioni differenti dell’attività scientifica. Nessuno di essi, considerato isolatamente, rappresenta una misura esaustiva della qualità della ricerca o delle persone.
La loro interpretazione richiede di considerare la popolazione osservata, il settore scientifico, l’anno di pubblicazione, la durata della carriera, le caratteristiche delle fonti e le definizioni riportate nella nota metodologica.
Gli indicatori non sono destinati a essere utilizzati come unico elemento per decisioni individuali di reclutamento, promozione, finanziamento o valutazione.
Per segnalazioni, rettifiche, richieste di opposizione o esclusione e informazioni sul trattamento dei dati è possibile scrivere a info@agecon.org.