L'ultima quota dice quanto il tema passa per poche mani: nel settore va dal 12% al 39%. 18% significa che il tema è diffuso, senza un centro riconoscibile. Si contano le firme e non i lavori: un articolo con quattro autori del tema pesa quattro volte, perché la domanda è quanta parte del lavoro passa per poche persone.
In ordine di lavori sul tema. L'ultima colonna riporta comunque la specializzazione, per distinguere chi ci lavora molto in assoluto da chi ci lavora soprattutto.
Non chi ne ha pubblicati di più, ma chi vi dedica la quota maggiore della propria produzione rispetto alla media del settore. Sopra 1 c'è specializzazione; la tacca segna la parità. Esclusi i ricercatori con meno di tre lavori sul tema.
Il numero dice quanto lavoro sul tema esce da ogni ente; la specializzazione dice quanto quel tema pesa dentro l'ente rispetto alla media del settore. Un ente piccolo e concentrato può essere più specializzato di uno grande che fa di tutto.
| Ente | Lavori sul tema | Specializzazione |
|---|---|---|
| Alma Mater Studiorum – Università di Bologna | 40 | 2,33 |
| Università degli Studi di Firenze | 26 | 2,39 |
| Università degli Studi di Parma | 18 | 2,44 |
| CREA – Centro di ricerca Politiche e Bioeconomia | 14 | 1,30 |
| Università degli Studi di Palermo | 14 | 1,30 |
| Università degli Studi di Catania | 11 | 0,53 |
| Università degli Studi di Napoli Federico II | 10 | 1,07 |
| Università di Pisa | 9 | 1,39 |
| Università degli Studi di Padova | 8 | 1,00 |
| Università degli Studi di Perugia | 8 | 1,81 |
I temi che compaiono più spesso negli stessi lavori. Il numero è quello dei lavori in comune.