07/AGRI-01 — Economia Agraria, Alimentare ed Estimo Rurale

Laura Uta Cathrine Moritz

Post-doc · TRENTO
Centro Agricoltura, Alimenti, Ambiente
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3
h-index
29
citazioni
7
pubblicazioni
71%
in riviste Q1
2021
primo lavoro

Percorso di ricerca

01
Indicatori
Produzione e impatto
5
g-index
1
i10-index
1
co-autori nel settore
0,659
SJR medio

Stile di lavoro e traiettoria ?

6
anni di carriera
0,50
m-quotient
3,51
diversità tematica
32
autonomia
m-quotient · 0,50 (mediana settore 0,80)
Diversità tematica · 3,51 (mediana settore 4,50)

Produzione e qualità

Pubblicazioni per anno

1
'21
1
'23
2
'24
1
'25
2
'26

Quartili delle riviste (SJR · SCImago)

7con SJR
Q1 5 (71%)
Q2 2 (29%)
Q3 0 (0%)
Q4 0 (0%)
prima pubblicazione indicizzata nel 2021  ·  6 sedi editoriali diverse  ·  100% ad accesso aperto  ·  2 lavori firmati con altri del settore  ·  57% con autori internazionali (4 lavori su 7)
Articolo 6  ·  Rassegna 1
02
Collaborazioni
Rete, progetti e convegni

Collaborazioni internazionali

    Co-autori principali nel settore

    Collabora con 1 ricercatore del settore 07/AGRI-01. Il numero indica i lavori firmati insieme.
    Co-autoreEnteLavori insieme
    Simone Cerroni TRENTO 2
    03
    Ricerca
    Temi, riviste e pubblicazioni

    Temi di ricerca del settore

    Filoni dell'Osservatorio su cui questo ricercatore ha pubblicato, fra i 60 censiti: l'area di ogni riquadro è proporzionale ai lavori, la percentuale è sul totale dei suoi lavori. Un lavoro può toccare più temi, quindi le quote non sommano a cento.
    Gestione del rischio e assicurazioni · 4 lavori · 57%Gestione del rischio e assicurazioni57% dei lavoriEconomia comportamentale · 3 lavori · 43%Economia comportamentale43% dei lavoriCambiamento climatico e adattamento · 2 lavori · 29%Cambiamento climatico eadattamento29% dei lavoriGovernance, istituzioni e politiche · 1 lavori · 14%Governance,istituzioni epolitiche14% dei lavoriDieta mediterranea e nutrizione · 1 lavori · 14%Dieta mediterranea enutrizione14% dei lavoriResilienza dei sistemi agroalimentari · 1 lavori · 14%Resilienza dei sistemiagroalimentari14% dei lavori

    Specializzazione relativa

    Quanto un tema pesa qui rispetto a quanto pesa nell'intero settore: sopra 1 c'è specializzazione, sotto 1 il tema è meno presente della media. La barretta grigia segna la parità. Sono esclusi i temi con meno di tre lavori, dove il rapporto direbbe poco.
    TemaLavoriSpecializzazione relativaIndice
    Economia comportamentale3
    69,93
    Gestione del rischio e assicurazioni4
    20,46

    Obiettivi di sviluppo sostenibile (SDG)

    5 lavori su 5 contribuiscono ad almeno uno dei 17 Obiettivi dell'Agenda 2030 dell'ONU. A colori gli obiettivi toccati, con il numero di lavori; un lavoro può contribuire a più obiettivi. Gli obiettivi sono assegnati da OpenAlex con un classificatore automatico (punteggio di almeno 0,6), sui lavori con DOI.
    Obiettivo 1: Sconfiggere la povertà3
    Obiettivo 2: Sconfiggere la fame4
    Obiettivo 3: Salute e benessere1
    Obiettivo 4: Istruzione di qualità 
    Obiettivo 5: Parità di genere 
    Obiettivo 6: Acqua pulita e servizi igienico-sanitari 
    Obiettivo 7: Energia pulita e accessibile 
    Obiettivo 8: Lavoro dignitoso e crescita economica 
    Obiettivo 9: Imprese, innovazione e infrastrutture 
    Obiettivo 10: Ridurre le disuguaglianze1
    Obiettivo 11: Città e comunità sostenibili 
    Obiettivo 12: Consumo e produzione responsabili 
    Obiettivo 13: Lotta contro il cambiamento climatico2
    Obiettivo 14: Vita sott’acqua 
    Obiettivo 15: Vita sulla terra 
    Obiettivo 16: Pace, giustizia e istituzioni solide 
    Obiettivo 17: Partnership per gli obiettivi 

    Parole chiave delle pubblicazioni

    adoption behavioruzbekistanagricultural index insurancebehavioral experimentbehavioral factorbehavioral preferenceclimate adaptationclimate change mitigationconspicuous consumptioncrop index insurancedecision making under risk and uncertaintydiet qualityex ante and ex post impactexperimental economicfertilizer management decision

    Riviste principali

    Le sedi in cui pubblica più spesso. Il nome rimanda alla scheda della rivista, con chi vi pubblica nel settore, i temi trattati e l'andamento nel tempo. Quartile e SJR sono di SCImago.
    RivistaLavoriQuartileSJR
    Journal of Agricultural and Applied Economics 2 Q2 0,437
    Australian Journal of Agricultural and Resource Economics 1 Q1 0,757
    Economics and Human Biology 1 Q1 0,736
    Journal of Behavioral and Experimental Economics 1 Q1 0,771
    Journal of Development Studies 1 Q1 0,775
    Review of Development Economics 1 Q1 0,699

    Pubblicazioni più citate

    04
    Strumenti
    Resoconto e bibliografia
    🖶 Stampa resoconto (PDF) indicatori, grafici ed elenco completo delle pubblicazioni, aggiornati al 12/10/2026 · lo genera il titolare della scheda, dopo l'accesso
    Bibliografia (per chi ha fatto l'accesso): APA 6 per Word · APA 6 testo · BibTeX · RIS · CSV
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    Scheda generata dall'Osservatorio dell'Economia Agraria e Alimentare Italiana — 07/AGRI-01 — Economia Agraria, Alimentare ed Estimo Rurale. Aggiornamento 12/10/2026. I valori (h-index, citazioni) evolvono nel tempo.
    I dati sono elaborati a partire da fonti terze (Scopus, SCImago) e sono forniti a titolo puramente informativo, senza garanzia di completezza, esattezza o aggiornamento. Non costituiscono una valutazione della qualità della ricerca né delle persone, in coerenza con gli impegni CoARA sulla riforma della valutazione della ricerca. L'Osservatorio non risponde di eventuali errori o di decisioni assunte sulla base di queste informazioni. Segnalazioni e correzioni: info@agecon.org.
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    Come si leggono questi numeri

    Definizioni tecniche degli indicatori di questa scheda. Descrivono la circolazione dei lavori nella letteratura indicizzata: non ne misurano la qualità, l'originalità o l'utilità.

    h-index

    Il massimo h tale che almeno h lavori abbiano ricevuto almeno h citazioni ciascuno. Cresce lentamente e non torna mai indietro; premia una produzione regolare più di un singolo lavoro molto citato.

    g-index

    Il massimo g tale che i g lavori più citati sommino almeno g² citazioni. A differenza dell'h-index tiene conto di quanto sono citati i lavori di testa. Calcolato escludendo le rassegne: una review raccoglie citazioni per la sua funzione di rassegna, e una sola può spostare il risultato di diversi punti.

    i10-index

    Numero di lavori con almeno dieci citazioni.

    Anni di carriera

    anno di riferimento − anno del primo lavoro indicizzato + 1

    Si contano dal primo lavoro indicizzato, non dall'ingresso in ruolo: è una misura di attività nella letteratura, non di anzianità giuridica. Chi ha pubblicato durante il dottorato ha una carriera più lunga del suo inquadramento.

    m-quotient

    h-index ÷ anni di carriera

    Rapporta l'h-index alla durata della carriera. Serve a non confrontare un esordiente con chi pubblica da trent'anni: un h di 12 dopo otto anni e un h di 12 dopo trenta descrivono traiettorie diverse. Nel settore la mediana è 0,79 e metà dei ricercatori sta fra 0,50 e 1,12. La barra sotto il valore mostra lo scarto dalla mediana e si ferma al doppio: sopra quella soglia stanno 42 persone su 494.

    Resta un indicatore di volume citazionale diviso per il tempo. Non distingue chi ha cambiato campo, chi ha avuto interruzioni, chi lavora su temi con cicli di citazione lenti.

    Diversità tematica

    H = −Σ pk · ln pk

    Entropia di Shannon calcolata sulle parole chiave, dove pk è la quota della k-esima parola chiave nella produzione della persona. È alta per chi tocca molti argomenti in modo equilibrato, bassa per chi si concentra. Nel settore va da 0 a 6,15: metà dei ricercatori sta fra 3,88 e 4,97, la mediana è 4,57. La barra sotto il valore mostra lo scarto dalla mediana, con il segno verticale a indicarla: è la stessa lettura della barra dell'indice di specializzazione, più in basso in questa pagina.

    Non esiste un valore buono. Concentrarsi su pochi temi e spaziare su molti sono due modi legittimi di fare ricerca, e questo numero non stabilisce quale sia il migliore.

    Autonomia

    min(200 ; 100 ÷ coautori medi)

    Indice inverso della dimensione media del gruppo di firma. Vale 100 per chi firma mediamente con un coautore, 50 con due, 33 con tre; sale sopra 100 per chi firma spesso da solo, e il tetto a 200 evita che pochi lavori solitari dominino la scala. I coautori si contano sugli identificativi Scopus e non sui nomi: due autori con lo stesso cognome e iniziale comparirebbero come una voce sola.

    Descrive una consuetudine disciplinare più che una scelta individuale. Nelle scienze sperimentali firmare in venti è la norma, in economia agraria molto meno: confrontare i due mondi con questo numero non avrebbe senso.

    Co-autori nel settore

    Persone del settore 07/AGRI-01 con cui la persona ha firmato almeno un lavoro. Non conta i coautori esterni, che sono la maggioranza.

    SJR medio e quota Q1

    SJR è l'indicatore di prestigio della sede editoriale calcolato da SCImago; il quartile colloca la rivista nella sua categoria. La quota Q1 è la percentuale dei lavori usciti in riviste del primo quartile. Riguardano la sede, non il singolo lavoro: un articolo poco citato in una rivista Q1 resta poco citato.

    Lavori nel 5% più citato

    Il confronto avviene dentro l'anno di pubblicazione, perché un lavoro del 2010 ha avuto quindici anni per raccogliere citazioni e uno del 2024 no. Per ogni anno si prendono i lavori del corpus, escluse le rassegne, e la soglia è il numero di citazioni del lavoro in posizione ⌈n × 5%⌉. Gli anni non conclusi sono esclusi.

    Fonti e limiti

    Dati bibliografici da Scopus (Elsevier), quartili e SJR da SCImago. Ogni scheda è costruita a partire da un identificativo autore Scopus: un profilo duplicato, incompleto o contaminato da lavori altrui si riflette su tutti gli indicatori. Se qualcosa non torna, si può segnalarlo dall'area personale.

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