In data 4 luglio 2025, una sessione speciale del primo convegno SIDEA – SIEA – CESET (https://benevento.sidea-siea-ceset.it/), tenutosi a Benevento presso il Complesso di Sant’Agostino, è stata dedicata alle relazioni dei responsabili dei working packages del progetto, secondo il programma riportato in basso. Le relazioni hanno descritto i principali prodotti della ricerca conseguiti durante il progetto.
Aula 3
Linking research evidence to policy impact and learning
Chair: Francesco Caracciolo, Biagio Pecorino, Raffaele Cortignani, Danilo Bertoni, Giovanni Cerulli
Relazioni
1. Governance Challenges in Agri-Environmental Measures: Institutional Barriers and Policy Implementation Efficiency in Rural Development Policies in Italy
F. Moino, B. Pecorino, G. Pappalardo, R. Selvaggi, R. Cortignani, R. Buttinelli, D. Bertoni, D. Cavicchioli, F. Caracciolo
2. The Long-Term Impact of CAP First Pillar Payments on Italian Arable Farms: A Dose-Response
Analysis of Productivity and Profitability
G. Cerulli, L. Morettini, A. Zinilli, F. Moino, F. Caracciolo
3. A New Policy for Mountain Small Farms: A Discrete Choice Experiment for a Labor-Based CAP
Scheme
D. Bertoni, D. Caporale, D. Cavicchioli
4. Transition to Organic Farming in Italy through a Dynamic Mathematical Programming Model:
Impacts on Agricultural Area and Budget Allocations
R. Buttinelli, R. Ercolini, R. Cortignani
Il primo documento mira a condurre un’analisi sistematica delle sfide e delle questioni critiche che ostacolano l’attuazione delle politiche climatiche nel settore agricolo, con l’obiettivo di analizzare le sfide e le questioni critiche legate all’attuazione di tali politiche, ponendo particolare attenzione al secondo pilastro della PAC. Lo studio mira a fornire una comprensione approfondita degli ostacoli che impediscono l’efficace applicazione di queste misure, contribuendo a migliorare la definizione delle future politiche agricole e ambientali..
Il secondo documento sottolinea la necessità di valutare criticamente se gli interventi nell’ambito del primo pilastro della PAC generino un effettivo aumento della produttività e della redditività delle aziende agricole o portino invece a una dipendenza passiva dai fondi pubblici. Esso mira a valutare gli effetti delle misure del primo pilastro della PAC su tre specifici indicatori di performance per le aziende agricole italiane dedite alla coltivazione: la produttività lorda del terreno al netto dei sussidi, il margine prezzo-costo (PCM) e la variazione relativa dei profitti per ettaro. L’analisi contribuisce al dibattito scientifico sugli effetti reali e distributivi della PAC, fornendo informazioni utili per un’eventuale futura riforma delle politiche agricole europee.
Il terzo lavoro evidenzia che, nonostante la sua importanza, l’agricoltura di montagna si trova oggi ad affrontare diverse sfide che ne minacciano la sostenibilità. Il numero di aziende agricole di montagna, infatti, è in costante diminuzione, con tassi di ricambio generazionale molto bassi. La soluzione proposta è un nuovo regime nell’ambito della PAC, pensato su misura per le piccole aziende agricole di montagna, che preveda un pagamento annuale per unità di lavoro e subordinato al rispetto di impegni in materia ambientale e di lavoro. Sebbene i pagamenti della PAC siano erogati per unità di superficie, il regime per i piccoli agricoltori di montagna (MSFS) propone un pagamento per unità di lavoro. Ciò costituirebbe un incentivo a rimanere in montagna, fattore chiave per la gestione e la sostenibilità del territorio.
Il quarto articolo, infine, adotta un approccio dinamico che simula le decisioni a livello di azienda agricola, distinguendo esplicitamente tra la fase di conversione e quella di mantenimento, e analizzando scenari in cui l’espansione dell’agricoltura biologica è incentivata da budget più consistenti. L’obiettivo è stimare il sostegno finanziario necessario per raggiungere tali obiettivi, partendo dal presupposto che budget più elevati incoraggino la conversione. Lo studio utilizza AGRITALIM, un modello economico agro-alimentare basato su dati microeconomici, in grado di fornire risultati a livello di azienda agricola.
Tutti i su elencati documenti sono disponibili nella sezione “Risorse” di questo sito.


