Apprendimento delle politiche ponderato in base al rischio e al costo sociale dell’incertezza: teoria ed evidenze dalla valutazione della PAC.

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Il presente articolo sviluppa un’alternativa, corretta per il rischio, al metodo standard di apprendimento della politica ottimale (OPL) per i dati osservazionali, integrando il principio della “sicurezza prima di tutto” di Roy (1952) nel problema dell’assegnazione dei trattamenti. Formuliamo un funzionale di benessere che massimizza la probabilità che gli esiti superino una soglia socialmente richiesta e dimostriamo che la regola ottimale puntuale associata classifica i trattamenti in base al rapporto tra medie condizionali e deviazioni standard condizionali.


Applichiamo il quadro teorico utilizzando i microdati della Rete italiana di contabilità agricola (RICA) per valutare l’assegnazione dei sussidi nell’ambito della Politica agricola comune dell’UE.


A livello empirico, le politiche ottimali corrette per il rischio risultano sistematicamente superiori all’assegnazione effettiva in tutte le specifiche, mentre l’avversione al rischio riduce il benessere complessivo rispetto al benchmark neutrale al rischio, mettendo in luce il costo sociale dell’assicurazione contro l’incertezza.


I risultati dimostrano come il modello OPL «safetyfirst» offra uno strumento applicabile e interpretabile per la definizione di politiche sensibili al rischio, quantificando il compromesso tra efficienza e copertura assicurativa che i responsabili politici devono affrontare quando i risultati sono volatili.
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