- Di cosa si occupa il progetto RECIPE?
Il progetto RECIPE, finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca con fondi dell’Unione Europea – Next Generation EU, mira a identificare i principali fattori responsabili della bassa capacità di spesa dei fondi destinati ai Programmi di Sviluppo Rurale da parte delle Regioni italiane, e ad identificare delle strategie per migliorare il disegno e l’attuazione di tali misure in vista delle misure del Green Deal dell’Unione Europea.
- Quali Università vi partecipano e in quali regioni?
Vengono analizzate le politiche di tre regioni italiane, rappresentative dei diversi contesti del Nord, del Centro e del Sud: il Lazio, la Lombardia e la Sicilia. Le istituzioni coinvolte sono: l’Università degli Studi di Milano, l’Università della Tuscia (Viterbo), il Centro Nazionale delle Ricerche (CNR, Roma), l’Università degli Studi di Napoli Federico II (capofila del progetto) e l’Università degli Studi di Catania.
- Cosa sono i Working Packages (WP)?
Le attività del Progetto RECIPE sono raggruppate in 5 “pacchetti di lavoro” (più un sesto pacchetto relativo alla coordinazione del progetto), ciascuno con obiettivi e azioni ben definite. WP1: valutazione di processo del PSR 2014-2020 (cosa ha funzionato e cosa no); WP2: Valutazione di impatto ex-post delle misure del PSR a livello micro- e macro-economico; WP3: Valutazione di impatto ex-ante delle future politiche di sviluppo rurale; WP4: Integrazione del processo di investigazione e ricerca con quello delle decisioni politiche; WP5: Attività di diffusione dei risultati.
- Dove si trovano I risultati della ricerca?
Il Progetto RECIPE è finanziato con fondi pubblici dal MUR, Ministero dell’Università e della Ricerca. Pertanto, tutti prodotti della ricerca quali pubblicazioni, presentazioni a convegni, etc. sono disponibili in open access e reperibili sul sito zenodo.org.
- Quanto dura il progetto?
Il progetto RECIPE ha una durata di due anni, da Settembre del 2023 a Settembre 2025, con un’estensione delle attività fino a fine febbraio 2026.

