07/AGRI-01 — Economia Agraria, Alimentare ed Estimo Rurale

Cristina Grazia

Abilitato II fascia · BOLOGNA
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9
h-index
319
citazioni
18
pubblicazioni
38%
in riviste Q1
2001
primo lavoro
01
Indicatori
Produzione e impatto
17
g-index
8
i10-index
3
co-autori nel settore
0,936
SJR medio

Stile di lavoro e traiettoria ?

26
anni di carriera
0,35
m-quotient
4,27
diversità tematica
35
autonomia
m-quotient · 0,35 (mediana settore 0,80)
Diversità tematica · 4,27 (mediana settore 4,50)

Produzione e qualità

Pubblicazioni per anno

2
'01
1
'03
1
'07
1
'08
2
'09
1
'10
1
'11
1
'12
1
'13
1
'14
5
'15
1
'17

Quartili delle riviste (SJR · SCImago)

13con SJR
Q1 5 (38%)
Q2 4 (31%)
Q3 2 (15%)
Q4 2 (15%)
prima pubblicazione indicizzata nel 2001  ·  14 sedi editoriali diverse  ·  0% ad accesso aperto  ·  7 lavori firmati con altri del settore  ·  50% con autori internazionali (9 lavori su 18)
Articolo 13  ·  Capitolo di libro 4  ·  Libro 1

Riconoscimenti

1 lavoro rientra nel 5% più citato fra tutti quelli del settore pubblicati nello stesso anno. La soglia è ricalcolata anno per anno.
02
Collaborazioni
Rete, progetti e convegni

Collaborazioni in Italia

1ente del settore con cui firma, oltre al proprio (con almeno un lavoro in comune)
  1. Teramo1
la propria sede · cerchi proporzionali ai lavori in comune

Collaborazioni internazionali

    Co-autori principali nel settore

    Collabora con 3 ricercatori del settore 07/AGRI-01. Il numero indica i lavori firmati insieme.
    Co-autoreEnteLavori insieme
    Giulio Antonio Malorgio BOLOGNA 6
    Luca Camanzi BOLOGNA 3
    Maria Angela Perito TERAMO 1
    03
    Ricerca
    Temi, riviste e pubblicazioni

    Temi di ricerca del settore

    Filoni dell'Osservatorio su cui questo ricercatore ha pubblicato, fra i 60 censiti: l'area di ogni riquadro è proporzionale ai lavori, la percentuale è sul totale dei suoi lavori. Un lavoro può toccare più temi, quindi le quote non sommano a cento.
    Sicurezza e qualità degli alimenti · 5 lavori · 28%Sicurezza e qualità degli alimenti28% dei lavoriEconomia del vino · 4 lavori · 22%Economia del vino22% dei lavoriComportamento del consumatore · 3 lavori · 17%Comportamento delconsumatore17% dei lavoriGovernance, istituzioni e politiche · 3 lavori · 17%Governance, istituzioni epolitiche17% dei lavoriCommercio internazionale · 3 lavori · 17%Commercio internazionale17% dei lavoriFiliere agroalimentari · 2 lavori · 11%Filiereagroalimentari11% dei lavoriOrtofrutta · 2 lavori · 11%Ortofrutta11% dei lavoriCambiamento climatico e adattamento · 1 lavori · 6%Cambiamentoclimatico eadattamento6% dei lavoriCooperazione e azione collettiva · 1 lavori · 6%Cooperazione eazionecollettiva6% dei lavoriMetodi econometrici e statistici · 1 lavori · 6%

    Specializzazione relativa

    Quanto un tema pesa qui rispetto a quanto pesa nell'intero settore: sopra 1 c'è specializzazione, sotto 1 il tema è meno presente della media. La barretta grigia segna la parità. Sono esclusi i temi con meno di tre lavori, dove il rapporto direbbe poco.
    TemaLavoriSpecializzazione relativaIndice
    Sicurezza e qualità degli alimenti5
    15,10
    Commercio internazionale3
    5,91
    Economia del vino4
    5,32
    Comportamento del consumatore3
    1,79
    Governance, istituzioni e politiche3
    1,63

    Obiettivi di sviluppo sostenibile (SDG)

    6 lavori su 11 contribuiscono ad almeno uno dei 17 Obiettivi dell'Agenda 2030 dell'ONU. A colori gli obiettivi toccati, con il numero di lavori; un lavoro può contribuire a più obiettivi. Gli obiettivi sono assegnati da OpenAlex con un classificatore automatico (punteggio di almeno 0,6), sui lavori con DOI.
    Obiettivo 1: Sconfiggere la povertà 
    Obiettivo 2: Sconfiggere la fame4
    Obiettivo 3: Salute e benessere 
    Obiettivo 4: Istruzione di qualità 
    Obiettivo 5: Parità di genere 
    Obiettivo 6: Acqua pulita e servizi igienico-sanitari 
    Obiettivo 7: Energia pulita e accessibile 
    Obiettivo 8: Lavoro dignitoso e crescita economica1
    Obiettivo 9: Imprese, innovazione e infrastrutture1
    Obiettivo 10: Ridurre le disuguaglianze 
    Obiettivo 11: Città e comunità sostenibili 
    Obiettivo 12: Consumo e produzione responsabili 
    Obiettivo 13: Lotta contro il cambiamento climatico 
    Obiettivo 14: Vita sott’acqua 
    Obiettivo 15: Vita sulla terra 
    Obiettivo 16: Pace, giustizia e istituzioni solide1
    Obiettivo 17: Partnership per gli obiettivi 

    Parole chiave delle pubblicazioni

    aorta dissectionappellation of originconsumer informationfood safetyintellectual property right protectioninternational trade agreementqualitywine marketagency theoryagrifood marketaneurysm aorticaorta aneurysmaorta diseaseaorta endovascular treatmentaorta graft and prosthese

    Riviste principali

    Le sedi in cui pubblica più spesso. Il nome rimanda alla scheda della rivista, con chi vi pubblica nel settore, i temi trattati e l'andamento nel tempo. Quartile e SJR sono di SCImago.
    RivistaLavoriQuartileSJR
    Food Safety, Market Organization, Trade and Development 4 — —
    Radiologia Medica 2 Q1 1,320
    Agricultural Economics Review 1 Q4 0,127
    Economia Agro-Alimentare 1 Q2 0,206
    Environmental and Resource Economics 1 Q1 1,377
    Food Control 1 Q1 1,190

    Pubblicazioni più citate

    04
    Strumenti
    Resoconto e bibliografia
    🖶 Stampa resoconto (PDF) indicatori, grafici ed elenco completo delle pubblicazioni, aggiornati al 12/10/2026 · lo genera il titolare della scheda, dopo l'accesso
    Bibliografia (per chi ha fatto l'accesso): APA 6 per Word · APA 6 testo · BibTeX · RIS · CSV
    Esplora l'Osservatorio →Tutti i ricercatoriScheda di BOLOGNA
    Scheda generata dall'Osservatorio dell'Economia Agraria e Alimentare Italiana — 07/AGRI-01 — Economia Agraria, Alimentare ed Estimo Rurale. Aggiornamento 12/10/2026. I valori (h-index, citazioni) evolvono nel tempo.
    I dati sono elaborati a partire da fonti terze (Scopus, SCImago) e sono forniti a titolo puramente informativo, senza garanzia di completezza, esattezza o aggiornamento. Non costituiscono una valutazione della qualità della ricerca né delle persone, in coerenza con gli impegni CoARA sulla riforma della valutazione della ricerca. L'Osservatorio non risponde di eventuali errori o di decisioni assunte sulla base di queste informazioni. Segnalazioni e correzioni: info@agecon.org.
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    Come si leggono questi numeri

    Definizioni tecniche degli indicatori di questa scheda. Descrivono la circolazione dei lavori nella letteratura indicizzata: non ne misurano la qualità, l'originalità o l'utilità.

    h-index

    Il massimo h tale che almeno h lavori abbiano ricevuto almeno h citazioni ciascuno. Cresce lentamente e non torna mai indietro; premia una produzione regolare più di un singolo lavoro molto citato.

    g-index

    Il massimo g tale che i g lavori più citati sommino almeno g² citazioni. A differenza dell'h-index tiene conto di quanto sono citati i lavori di testa. Calcolato escludendo le rassegne: una review raccoglie citazioni per la sua funzione di rassegna, e una sola può spostare il risultato di diversi punti.

    i10-index

    Numero di lavori con almeno dieci citazioni.

    Anni di carriera

    anno di riferimento − anno del primo lavoro indicizzato + 1

    Si contano dal primo lavoro indicizzato, non dall'ingresso in ruolo: è una misura di attività nella letteratura, non di anzianità giuridica. Chi ha pubblicato durante il dottorato ha una carriera più lunga del suo inquadramento.

    m-quotient

    h-index ÷ anni di carriera

    Rapporta l'h-index alla durata della carriera. Serve a non confrontare un esordiente con chi pubblica da trent'anni: un h di 12 dopo otto anni e un h di 12 dopo trenta descrivono traiettorie diverse. Nel settore la mediana è 0,79 e metà dei ricercatori sta fra 0,50 e 1,12. La barra sotto il valore mostra lo scarto dalla mediana e si ferma al doppio: sopra quella soglia stanno 42 persone su 494.

    Resta un indicatore di volume citazionale diviso per il tempo. Non distingue chi ha cambiato campo, chi ha avuto interruzioni, chi lavora su temi con cicli di citazione lenti.

    Diversità tematica

    H = −Σ pk · ln pk

    Entropia di Shannon calcolata sulle parole chiave, dove pk è la quota della k-esima parola chiave nella produzione della persona. È alta per chi tocca molti argomenti in modo equilibrato, bassa per chi si concentra. Nel settore va da 0 a 6,15: metà dei ricercatori sta fra 3,88 e 4,97, la mediana è 4,57. La barra sotto il valore mostra lo scarto dalla mediana, con il segno verticale a indicarla: è la stessa lettura della barra dell'indice di specializzazione, più in basso in questa pagina.

    Non esiste un valore buono. Concentrarsi su pochi temi e spaziare su molti sono due modi legittimi di fare ricerca, e questo numero non stabilisce quale sia il migliore.

    Autonomia

    min(200 ; 100 ÷ coautori medi)

    Indice inverso della dimensione media del gruppo di firma. Vale 100 per chi firma mediamente con un coautore, 50 con due, 33 con tre; sale sopra 100 per chi firma spesso da solo, e il tetto a 200 evita che pochi lavori solitari dominino la scala. I coautori si contano sugli identificativi Scopus e non sui nomi: due autori con lo stesso cognome e iniziale comparirebbero come una voce sola.

    Descrive una consuetudine disciplinare più che una scelta individuale. Nelle scienze sperimentali firmare in venti è la norma, in economia agraria molto meno: confrontare i due mondi con questo numero non avrebbe senso.

    Co-autori nel settore

    Persone del settore 07/AGRI-01 con cui la persona ha firmato almeno un lavoro. Non conta i coautori esterni, che sono la maggioranza.

    SJR medio e quota Q1

    SJR è l'indicatore di prestigio della sede editoriale calcolato da SCImago; il quartile colloca la rivista nella sua categoria. La quota Q1 è la percentuale dei lavori usciti in riviste del primo quartile. Riguardano la sede, non il singolo lavoro: un articolo poco citato in una rivista Q1 resta poco citato.

    Lavori nel 5% più citato

    Il confronto avviene dentro l'anno di pubblicazione, perché un lavoro del 2010 ha avuto quindici anni per raccogliere citazioni e uno del 2024 no. Per ogni anno si prendono i lavori del corpus, escluse le rassegne, e la soglia è il numero di citazioni del lavoro in posizione ⌈n × 5%⌉. Gli anni non conclusi sono esclusi.

    Fonti e limiti

    Dati bibliografici da Scopus (Elsevier), quartili e SJR da SCImago. Ogni scheda è costruita a partire da un identificativo autore Scopus: un profilo duplicato, incompleto o contaminato da lavori altrui si riflette su tutti gli indicatori. Se qualcosa non torna, si può segnalarlo dall'area personale.

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