07/AGRI-01 — Economia Agraria, Alimentare ed Estimo Rurale

Andrea Bonfiglio

Abilitato II fascia · CREA-PB
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10
h-index
493
citazioni
19
pubblicazioni
32%
in riviste Q1
2008
primo lavoro
01
Indicatori
Produzione e impatto
19
g-index
11
i10-index
7
co-autori nel settore
0,901
SJR medio

Stile di lavoro e traiettoria ?

19
anni di carriera
0,53
m-quotient
4,31
diversità tematica
63
autonomia
m-quotient · 0,53 (mediana settore 0,80)
Diversità tematica · 4,31 (mediana settore 4,50)

Produzione e qualità

Pubblicazioni per anno

1
'08
1
'09
1
'11
1
'14
2
'16
2
'17
1
'19
1
'20
1
'21
2
'22
2
'23
1
'24
1
'25
2
'26

Quartili delle riviste (SJR · SCImago)

19con SJR
Q1 6 (32%)
Q2 13 (68%)
Q3 0 (0%)
Q4 0 (0%)
prima pubblicazione indicizzata nel 2008  ·  14 sedi editoriali diverse  ·  47% ad accesso aperto  ·  9 lavori firmati con altri del settore  ·  0% con autori internazionali (0 lavori su 19)
Articolo 19

Riconoscimenti

1 lavoro rientra nel 5% più citato fra tutti quelli del settore pubblicati nello stesso anno. La soglia è ricalcolata anno per anno.
02
Collaborazioni
Rete, progetti e convegni

Collaborazioni in Italia

2enti del settore con cui firma, oltre al proprio (con almeno un lavoro in comune)
  1. Teramo5
  2. Padova (Legnaro)2
la propria sede · cerchi proporzionali ai lavori in comune

Co-autori principali nel settore

Collabora con 7 ricercatori del settore 07/AGRI-01. Il numero indica i lavori firmati insieme.
Co-autoreEnteLavori insieme
Silvia Coderoni TERAMO 5
Francesco Pagliacci PADOVA 2
Andrea Arzeni CREA-PB 2
Roberto Henke CREA-PB 2
Fabio Pierangeli CREA-PB 1
Maria Rosaria Pupo D'Andrea CREA-PB 1
Edoardo Baldoni Enti stranieri 1
03
Ricerca
Temi, riviste e pubblicazioni

Temi di ricerca del settore

Filoni dell'Osservatorio su cui questo ricercatore ha pubblicato, fra i 60 censiti: l'area di ogni riquadro è proporzionale ai lavori, la percentuale è sul totale dei suoi lavori. Un lavoro può toccare più temi, quindi le quote non sommano a cento.
Politica agricola comune · 8 lavori · 42%Politica agricola comune42% dei lavoriGovernance, istituzioni e politiche · 8 lavori · 42%Governance, istituzioni e politiche42% dei lavoriSviluppo rurale e aree interne · 6 lavori · 32%Sviluppo rurale e areeinterne32% dei lavoriInnovazione e adozione tecnologica · 5 lavori · 26%Innovazione e adozionetecnologica26% dei lavoriCooperazione e azione collettiva · 4 lavori · 21%Cooperazione eazione collettiva21% dei lavoriEfficienza e produttività delle aziende agricole · 4 lavori · 21%Efficienza eproduttività delleaziende agricole21% dei lavoriConoscenza, consulenza e capitale umano · 2 lavori · 11%Conoscenza,consulenza ecapitale umano11% dei lavoriAnalisi delle reti · 2 lavori · 11%Analisi delle reti11% dei lavoriAgricoltura biologica · 2 lavori · 11%Agricolturabiologica11% dei lavoriMetodi qualitativi e rassegne · 2 lavori · 11%Metodi qualitativie rassegne11% dei lavori

Specializzazione relativa

Quanto un tema pesa qui rispetto a quanto pesa nell'intero settore: sopra 1 c'è specializzazione, sotto 1 il tema è meno presente della media. La barretta grigia segna la parità. Sono esclusi i temi con meno di tre lavori, dove il rapporto direbbe poco.
TemaLavoriSpecializzazione relativaIndice
Politica agricola comune8
8,62
Cooperazione e azione collettiva4
5,89
Sviluppo rurale e aree interne6
5,12
Efficienza e produttività delle aziende agricole4
4,73
Innovazione e adozione tecnologica5
3,66
Governance, istituzioni e politiche8
2,81

Obiettivi di sviluppo sostenibile (SDG)

13 lavori su 16 contribuiscono ad almeno uno dei 17 Obiettivi dell'Agenda 2030 dell'ONU. A colori gli obiettivi toccati, con il numero di lavori; un lavoro può contribuire a più obiettivi. Gli obiettivi sono assegnati da OpenAlex con un classificatore automatico (punteggio di almeno 0,6), sui lavori con DOI.
Obiettivo 1: Sconfiggere la povertà1
Obiettivo 2: Sconfiggere la fame8
Obiettivo 3: Salute e benessere 
Obiettivo 4: Istruzione di qualità 
Obiettivo 5: Parità di genere 
Obiettivo 6: Acqua pulita e servizi igienico-sanitari 
Obiettivo 7: Energia pulita e accessibile1
Obiettivo 8: Lavoro dignitoso e crescita economica4
Obiettivo 9: Imprese, innovazione e infrastrutture5
Obiettivo 10: Ridurre le disuguaglianze1
Obiettivo 11: Città e comunità sostenibili 
Obiettivo 12: Consumo e produzione responsabili3
Obiettivo 13: Lotta contro il cambiamento climatico2
Obiettivo 14: Vita sott’acqua 
Obiettivo 15: Vita sulla terra 
Obiettivo 16: Pace, giustizia e istituzioni solide 
Obiettivo 17: Partnership per gli obiettivi 

Parole chiave delle pubblicazioni

common agricultural policyconstrained non linear programmingdirect paymenteip agri operational groupinput output matricemonte carlo simulationmulti regional input output tablemultiregional i o modelnon survey techniqueorganic farmingrural development policyrural region2023 2027 cap2023 2027 common agricultural policyagricultural project

Riviste principali

Le sedi in cui pubblica più spesso. Il nome rimanda alla scheda della rivista, con chi vi pubblica nel settore, i temi trattati e l'andamento nel tempo. Quartile e SJR sono di SCImago.
RivistaLavoriQuartileSJR
Bio-based and Applied Economics 3 Q2 0,422
Economic Systems Research 3 Q2 0,901
Journal of Policy Modeling 2 Q2 0,851
Agricultural Economics (United Kingdom) 1 Q1 1,167
Agricultural Systems 1 Q1 1,606
Computers, Environment and Urban Systems 1 Q1 2,174

Pubblicazioni più citate

04
Strumenti
Resoconto e bibliografia
🖶 Stampa resoconto (PDF) indicatori, grafici ed elenco completo delle pubblicazioni, aggiornati al 12/10/2026 · lo genera il titolare della scheda, dopo l'accesso
Bibliografia (per chi ha fatto l'accesso): APA 6 per Word · APA 6 testo · BibTeX · RIS · CSV
Esplora l'Osservatorio →Tutti i ricercatoriScheda di CREA-PB
Scheda generata dall'Osservatorio dell'Economia Agraria e Alimentare Italiana — 07/AGRI-01 — Economia Agraria, Alimentare ed Estimo Rurale. Aggiornamento 12/10/2026. I valori (h-index, citazioni) evolvono nel tempo.
I dati sono elaborati a partire da fonti terze (Scopus, SCImago) e sono forniti a titolo puramente informativo, senza garanzia di completezza, esattezza o aggiornamento. Non costituiscono una valutazione della qualità della ricerca né delle persone, in coerenza con gli impegni CoARA sulla riforma della valutazione della ricerca. L'Osservatorio non risponde di eventuali errori o di decisioni assunte sulla base di queste informazioni. Segnalazioni e correzioni: info@agecon.org.
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Come si leggono questi numeri

Definizioni tecniche degli indicatori di questa scheda. Descrivono la circolazione dei lavori nella letteratura indicizzata: non ne misurano la qualità, l'originalità o l'utilità.

h-index

Il massimo h tale che almeno h lavori abbiano ricevuto almeno h citazioni ciascuno. Cresce lentamente e non torna mai indietro; premia una produzione regolare più di un singolo lavoro molto citato.

g-index

Il massimo g tale che i g lavori più citati sommino almeno g² citazioni. A differenza dell'h-index tiene conto di quanto sono citati i lavori di testa. Calcolato escludendo le rassegne: una review raccoglie citazioni per la sua funzione di rassegna, e una sola può spostare il risultato di diversi punti.

i10-index

Numero di lavori con almeno dieci citazioni.

Anni di carriera

anno di riferimento − anno del primo lavoro indicizzato + 1

Si contano dal primo lavoro indicizzato, non dall'ingresso in ruolo: è una misura di attività nella letteratura, non di anzianità giuridica. Chi ha pubblicato durante il dottorato ha una carriera più lunga del suo inquadramento.

m-quotient

h-index ÷ anni di carriera

Rapporta l'h-index alla durata della carriera. Serve a non confrontare un esordiente con chi pubblica da trent'anni: un h di 12 dopo otto anni e un h di 12 dopo trenta descrivono traiettorie diverse. Nel settore la mediana è 0,79 e metà dei ricercatori sta fra 0,50 e 1,12. La barra sotto il valore mostra lo scarto dalla mediana e si ferma al doppio: sopra quella soglia stanno 42 persone su 494.

Resta un indicatore di volume citazionale diviso per il tempo. Non distingue chi ha cambiato campo, chi ha avuto interruzioni, chi lavora su temi con cicli di citazione lenti.

Diversità tematica

H = −Σ pk · ln pk

Entropia di Shannon calcolata sulle parole chiave, dove pk è la quota della k-esima parola chiave nella produzione della persona. È alta per chi tocca molti argomenti in modo equilibrato, bassa per chi si concentra. Nel settore va da 0 a 6,15: metà dei ricercatori sta fra 3,88 e 4,97, la mediana è 4,57. La barra sotto il valore mostra lo scarto dalla mediana, con il segno verticale a indicarla: è la stessa lettura della barra dell'indice di specializzazione, più in basso in questa pagina.

Non esiste un valore buono. Concentrarsi su pochi temi e spaziare su molti sono due modi legittimi di fare ricerca, e questo numero non stabilisce quale sia il migliore.

Autonomia

min(200 ; 100 ÷ coautori medi)

Indice inverso della dimensione media del gruppo di firma. Vale 100 per chi firma mediamente con un coautore, 50 con due, 33 con tre; sale sopra 100 per chi firma spesso da solo, e il tetto a 200 evita che pochi lavori solitari dominino la scala. I coautori si contano sugli identificativi Scopus e non sui nomi: due autori con lo stesso cognome e iniziale comparirebbero come una voce sola.

Descrive una consuetudine disciplinare più che una scelta individuale. Nelle scienze sperimentali firmare in venti è la norma, in economia agraria molto meno: confrontare i due mondi con questo numero non avrebbe senso.

Co-autori nel settore

Persone del settore 07/AGRI-01 con cui la persona ha firmato almeno un lavoro. Non conta i coautori esterni, che sono la maggioranza.

SJR medio e quota Q1

SJR è l'indicatore di prestigio della sede editoriale calcolato da SCImago; il quartile colloca la rivista nella sua categoria. La quota Q1 è la percentuale dei lavori usciti in riviste del primo quartile. Riguardano la sede, non il singolo lavoro: un articolo poco citato in una rivista Q1 resta poco citato.

Lavori nel 5% più citato

Il confronto avviene dentro l'anno di pubblicazione, perché un lavoro del 2010 ha avuto quindici anni per raccogliere citazioni e uno del 2024 no. Per ogni anno si prendono i lavori del corpus, escluse le rassegne, e la soglia è il numero di citazioni del lavoro in posizione ⌈n × 5%⌉. Gli anni non conclusi sono esclusi.

Fonti e limiti

Dati bibliografici da Scopus (Elsevier), quartili e SJR da SCImago. Ogni scheda è costruita a partire da un identificativo autore Scopus: un profilo duplicato, incompleto o contaminato da lavori altrui si riflette su tutti gli indicatori. Se qualcosa non torna, si può segnalarlo dall'area personale.

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